fbpx

Il Blog di Brokey

Acquistare la prima casa con il fondo di garanzia, il mutuo al 100% e il bonus prima casa

acquistare prima casa agevolazioni fiscali

Finalmente, dopo numerose visite, lunghe riflessioni, attente valutazioni e qualche (legittima) indecisione, ce l’hai fatta: hai trovato la casa perfetta, quella dove potrai goderti la tua autonomia o mettere in piedi i progetti di coppia su cui fantasticate da tempo!

Prepararsi ad acquistare la prima casa è un passo importante e ricco di emozioni, oltre che uno dei sogni più grandi di moltissime persone, più e meno giovani. Ma se, da un lato, questo è un traguardo tanto sperato, dall’altro non tutti riescono a trasformarlo in realtà. Questo vale soprattutto per chi è presente da meno tempo nel mercato del lavoro e non ha solide garanzie da offrire, come i giovani.

Se anche tu vorresti gettare le basi per la tua indipendenza o per un futuro a due, ma le incertezze economiche ti spaventano, le agevolazioni per l’acquisto della prima casa potrebbero aiutarti a raggiungere l’obiettivo! In questo articolo ne presentiamo 3:

  1. il fondo di garanzia prima casa
  2. il mutuo al 100% per la prima casa
  3. il bonus prima casa

Mutuo prima casa agevolato con il fondo di garanzia statale

Chi vorrebbe chiedere un mutuo per acquistare la prima casa ma non ha sufficienti garanzie per ottenerlo, può approfittare del fondo di garanzia prima casa, grazie a cui sarà lo stato a coprire le garanzie richieste dalla banca. Il fondo permette di ottenere mutui fino a 250000 euro e garantisce il 50% dell’importo. Per richiederlo non sono previsti limiti di età, ma alcune categorie di persone possono usufruire di tassi agevolati:

  • giovani coppie con almeno un componente di età non superiore ai 35 anni
  • giovani con meno di 35 anni e un rapporto di lavoro atipico
  • nuclei familiari con un solo genitore e figli minorenni
  • conduttori di alloggi degli istituti autonomi case popolari.

Il fondo di garanzia prima casa è uno strumento a disposizione di chi chiede un mutuo non superiore a 250000 euro per un immobile:

  • localizzato in Italia
  • da adibire ad abitazione principale
  • che non rientra nelle categorie A1 (abitazioni signorili), A8 (ville), A9 (palazzi)
  • non di lusso.

 

Giovani e acquisto prima casa: il mutuo al 100%

Generalmente, i mutui coprono l’80% delle spese: il restante 20% resta a carico del richiedente. Come fare se non si dispone della liquidità necessaria? Il mutuo al 100% per la prima casa offre una soluzione al problema.

Si tratta di mutui che coprono il valore d’acquisto dell’immobile nella sua totalità, previa richiesta di garanzie che possono variare a seconda dell’istituto di credito. Nonostante questo a volte comporti un aumento del tasso di interesse, i mutui al 100% rappresentano una valida opzione per chi vuole acquistare la prima casa pur non avendo liquidità disponibile, soprattutto se i costi aggiuntivi vengono poi compensati dalle agevolazioni fiscali sulla prima casa previste dal bonus prima casa.

acquistare prima casa agevolazioni fiscali

Acquistare casa con le detrazioni fiscali del bonus prima casa

Il bonus prima casa permette di godere di IVA e imposte fisse agevolate per l’acquisto di un immobile da adibire ad abitazione principale. In particolare, se l’immobile è acquistato da un’impresa costruttrice, il bonus consente di usufruire di:

  • IVA ridotta al 4%
  • imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse, di 200 euro ciascuna.

Se invece la compravendita avviene tra privati, il bonus offre:

  • imposte ipotecaria e catastale fisse, di 50 euro ciascuna
  • imposta di registro con aliquota al 2%.

Il bonus prima casa può essere richiesto a condizione che l’immobile:

  • non rientri nelle categorie A1 (abitazioni signorili), A8 (ville), A9 (palazzi)
  • sia localizzato nello stesso comune in cui l’acquirente ha o intende stabilire la residenza (entro 18 mesi dal rogito).

Queste sono alcune delle agevolazioni tuttora previste per l’acquisto della prima casa. Per maggiori informazioni sulle altre opzioni possibili, inserisci la tua mail nel modulo “Newsletter” in questa pagina e iscriviti: riceverai subito in regalo una guida per comprare, vendere e affittare casa in modo più facile e veloce! Se invece sei ancora alla ricerca della casa dei tuoi sogni, metti “Mi piace” alla nostra pagina facebook e scopri ogni giorno le nuove proposte disponibili ad Ancona e dintorni!

(2) Comments

  1. antonio chiauzzi

    il   ha commentato 

    SALVE ; VORREI SAPERE SE POSSO USUFLUIRE DEL BONUS PRIMA CASA HO GIA UNA CASA PERO’ LA VENDO NE ACQUISTO UN’ALTRA –PIU’ GRANDE— VORRE FARE UN MUTUO AL 100% – DOVE MI POSSO RIVOLGERE X INOLTRARE LA RICHIESTA — VISTO CHE LE BANCHE FANNO FINTA DI NON SAPERE –GRAZIE

    Rispondi
    • admin

      il   ha commentato 

      Buongiorno Antonio, per richiedere il Bonus Prima Casa è necessario possedere i seguenti requisiti, che riportiamo dal sito dell’Agenzia delle Entrate:

      – il fabbricato che si acquista deve appartenere a determinate categorie catastali: A/2 (abitazioni di tipo civile); A/3 (abitazioni di tipo economico); A/4 (abitazioni di tipo popolare); A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare); A/6 (abitazioni di tipo rurale); A/7 (abitazioni in villini); A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi). Le agevolazioni prima casa non sono ammesse, invece, per l’acquisto di un’abitazione appartenente alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici);
      – il fabbricato si trova nel comune in cui l’acquirente ha (o intende stabilire) la residenza o lavora;
      – l’acquirente non è titolare di un altro immobile nello stesso comune e non è titolare su tutto il territorio nazionale di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su un altro immobile acquistato, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa. Dal 2016 i benefici fiscali sono riconosciuti anche all’acquirente già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni, a condizione che la casa già posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.

      Per richiedere un mutuo al 100% bisogna rivolgersi direttamente agli istituti bancari, che le daranno maggiori informazioni sulle condizioni necessarie per ottenerlo.

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *