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Il Blog di Brokey

Gli interventi di efficienza energetica per risparmiare sui consumi

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Se il termine efficienza energetica un tempo era usato più che altro da tecnici e professionisti, ora è ampiamente diffuso, anche per merito delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico.
Tuttavia, non tutti sanno che esistono vari tipi di interventi per l’efficienza energetica della casa: alcuni interessano la struttura dell’abitazione, altri gli impianti, altri ancora accessori che tutti utilizziamo ogni giorno.

A seconda delle abitudini quotidiane e dello stato della propria casa, ognuno dovrà valutare gli interventi più adatti al suo caso.

 

Efficienza energetica in Italia

Nel nostro Paese, la prima legge sul risparmio energetico nelle abitazioni risale al 1976. Perciò, gli edifici costruiti prima di quella data (circa i 2/3 del totale secondo fonti Enea) non rispettano gli standard allora stabiliti.
La normativa sui consumi energetici attualmente in vigore è stata invece emanata nel 2005, anno in cui nacque anche l’Attestato di Certificazione Energetica, poi sostituito dall’Attestato di Prestazione Energetica o APE.
Misurando l’energia consumata annualmente da un edificio per riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e produzione di acqua calda, l’APE permette di valutarne la prestazione energetica, definita da un valore chiamato Classe Energetica. Si va dalla classe A4 (massima efficienza) alla classe G (efficienza estremamente bassa):

attestato di prestazione energetica ape

 

I costi dovuti ad una ridotta efficienza energetica incidono notevolmente sul nostro portafogli: in Italia ogni casa consuma in media tra i 160 e i 230 kWh/mq all’anno, il 30-60% in più rispetto agli altri Paesi europei. È quindi evidente che le migliorie e le tecnologie legate all’efficienza energetica possono ridurre notevolemente non solo l’inquinamento, ma anche il costo della vita.
Vediamo insieme quali sono gli interventi che possono aiutarci a risparmiare sui consumi quotidiani.

 

Interventi di efficienza energetica sulla struttura dell’abitazione

Ogni anno, con l’arrivo dell’inverno, ti chiedi come contenere la spesa del riscaldamento? L’efficienza energetica potrebbe risolvere il problema: basta pensare che la dispersione del calore attraverso pareti, tetto e finestre può incidere anche del 40% sui consumi! Per non sprecare energia e denaro, perciò, bisogna intervenire su questi 3 elementi strutturali.

  • Pareti: l’intervento più efficace è l’isolamento dall’esterno, consigliato soprattutto quando si ha in programma un rifacimento della facciata.
    In alternativa, le pareti possono essere isolate a un costo contenuto dall’interno, con una piccola diminuzione dello spazio abitabile e l’eventuale risistemazione di radiatori e prese elettriche.
    Inoltre, nel caso di pareti con intercapedini, è possibile riempirle con appositi materiali isolanti, senza effetti sull’ampiezza degli ambienti.
  • Tetto: è da qui che la maggior parte del calore viene dispersa. Ogni tipo di tetto richiede un intervento ad hoc: quello piano può essere isolato dall’interno o dall’esterno; per la mansarda meglio agire dall’esterno, così da mantenere inalterato lo spazio abitabile; il sottotetto praticabile va isolato dall’interno, mentre quello non praticabile a partire dal pavimento per evitare di riscaldare uno spazio inutilizzato. Seguendo lo stesso principio, andrebbero isolati anche i soffitti dei locali non riscaldati sottostanti all’abitazione (ad esempio cantine e garage).
  • Finestre: tenuta dei serramenti, stato delle guarnizioni sulle battute delle ante e isolamento del cassonetto con un pannello di almeno 2 cm limitano le infiltrazioni d’aria. Per quanto riguarda i vetri, se non si dispone di infissi con doppio vetro si possono coprire le finestre con tendaggi pesanti oppure applicare sul vetro una pellicola solare riflettente, migliorando l’isolamento.

Le agevolazioni fiscali sugli interventi di efficienza energetica sono state prorogate per il 2019: chi li attuerà potrà usufruire di detrazioni che variano dal 65% al 50% a seconda del tipo di lavoro.

 

L’impatto degli impianti termici sul risparmio energetico

Gli impianti termici sono quelli che ci permettono sia di scaldare e rinfrescare casa, sia di avere acqua calda, e sono gli elementi che consumano oltre il 70% dell’energia che usiamo in casa:

consumi energetici

 

Per capire l’impatto di isolamento e impianto termico sui consumi, basta pensare che, per ogni grado centigrado in più sul termostato, i consumi aumentano dal 5% al 10% (fonte: Enea).

A questo proposito, esistono delle linee guida che aiutano a contenere i costi: d’inverno la temperatura in casa non dovrebbe superare i 20 °C + 2 °C di tolleranza, mentre d’estate non dovrebbe scendere sotto i 26 °C – 2 °C di tolleranza. Inoltre, a seconda della zona di residenza, sono previsti i periodi dell’anno e il massimo di ore giornaliere durante cui attivare il riscaldamento (salvo eccezioni per alcune tipologie di impianto, come il riscaldamento a pavimento).

Così come sono previste agevolazioni fiscali sugli interventi di efficienza energetica strutturali, nel 2019 si potrà usufruire anche di detrazioni fiscali per l’installazione di caldaie classe A o superiore, a percentuali variabili: il 65% per chi installa una caldaia con sistemi di termoregolazione evoluti, il 50% per chi installa una caldaia che ne è priva.

 

Elettrodomestici ad alta efficienza energetica

Come l’APE indica la prestazione energetica di un edificio, l’Etichetta Energetica mostra quella degli elettrodomestici, classificandoli secondo Classi di Efficienza: da A+++ (massima efficienza) a G (efficienza estremamente bassa).

etichetta energetica

 

Nonostante abbiano un costo maggiore, gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica permettono di ridurre i consumi anche del 50%, con un notevole risparmio nel tempo! Ad esempio, ecco quanto si può risparmiare sostituendo alcuni vecchi elettrodomestici con altri di classe A+:

Elettrodomestico

Riduzione dei consumi

Frigo Congelatore

60%

Lavabiancheria 5 kg di carico

(per Ciclo Lavaggio)

45%

Lavastoviglie 12 coperti

(per Ciclo Lavaggio)

50%
Fonte: Enea

 

In aggiunta, spegnere gli apparecchi elettronici come televisione, computer e lettore CD anziché lasciarli in standby permette di ridurre il consumo di energia fino al 10%.
Nel 2019 sono previste agevolazioni anche per gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica, purché l’acquisto sia successivo ad una ristrutturazione: in questo caso, gli sgravi corrispondono al 50%.

Non ci sono dubbi: procedere all’efficientamento energetico della propria casa conviene, e farlo adesso conviene ancora di più grazie alle detrazioni fiscali disponibili.
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